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:: 08/02/2010 - 11:44

Presidio in piazza della Repubblica a Firenze. Si è volto questa mattina nell'ambito della giornata di sciopero promossa dai sindacati di categoria. Stato di agitazione fino al 12 febbraio.


POSTE: SCIOPERO PER MANCANZA ADDETTI

Ogni giorno in Toscana mancano 500 addetti nei vari settori delle Poste. Per questa ragione, i lavoratori si stanno astenendo dallo straordinario e dalle prestazioni aggiuntive dal 13 gennaio fino al 12 febbraio e scioperano per l'intera giornata di oggi. La denuncia arriva dai sindacati del settore Cisl, Cgil, Uil, Cisal, Confsal e Ugl della Toscana che spiegano la situazione che li ha portati a proclamare lo stato di agitazione e lo sciopero "per protestare - si legge in una nota - contro l'abbandono in cui viene lasciato il settore con evidenti conseguenze sulla qualità del servizio ai cittadini e sulle condizioni di lavoro". "I lavoratori del settore recapito e della sportelleria sono quelli che maggiormente subiscono questa situazione - dichiarano i segretari regionali delle organizzazioni sindacali di categoria - essendo continuamente chiamati a prestazioni straordinarie ed aggiuntive oppure a continue trasferte in uffici diversi, per sopperire alle ormai insostenibili assenze di organico, aggravate ulteriormente dagli oltre 300 pensionamenti effettuati dal 1° gennaio 2010. L'azienda, accecata sempre più dalla contrazione dei costi, mette inoltre a repentaglio la qualità dei servizi resi ai cittadini. Dal 2011 infatti, con la liberalizzazione dei mercati postali, il servizio fornito ai cittadini fuori dai grandi centri urbani sarà sempre più a rischio, la posta potrebbe essere recapitata nelle campagne solo qualche giorno la settimana e molti uffici postali marginali, già oggi, vengono chiusi o ridotti i giorni di apertura. Nel movimento postale e nello staff ogni giorno viene superato sistematicamente il normale orario di lavoro, con migliaia di ore di straordinario erogate in alcuni settori".