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:: 09/03/2010 - 11:00
L'ultima volta che la Fiorentina si è qualificata ai quarti di finale di Champions League è datata 1970 e l'ultimo successo su un club tedesco risale a 35 anni fa
CALCIO: FIORENTINA; PRANDELLI,PRONTI A SCRIVERE STORIA
L'ultima volta che la Fiorentina si è qualificata ai quarti di finale di Champions League è datata 1970 e l'ultimo successo su un club tedesco risale a 35 anni fa. Anche per questo oltreché per cancellare le recenti delusioni in campionato è tanta la voglia di impresa dei viola e dei loro tifosi davanti al Bayern Monaco. "Domani - ha annunciato Cesare Prandelli - proveremo a entrare nella storia, in questo momento bisogna pensare che abbiamo un'opportunità straordinaria. Non devono esserci né problemi di stanchezza né psicologici. Dobbiamo solo entrare subito in partita e mantenere grande equilibrio". Oltre naturalmente a cercare di non subire gol e al contempo farne all'avversario: per ribaltare la sconfitta per 2-1 dell'andata, complice il discusso arbitraggio del norvegese Ovrebo, basterebbe ai viola vincere 1-0. Van Gaal oggi ha detto sicuro che la sua squadra almeno una rete la segna sempre, quindi la Fiorentina dovrà faticare. "Beato lui che ha così tante certezze - ha esclamato il tecnico viola - noi sappiamo di affrontare una delle più forti squadre d'Europa ma abbiamo capito a Monaco che se saremo propositivi potremo metterla in difficoltà. E se faremo una gara straordinaria ne beneficeremo anche in campionato. Il caso-Ovrebo? Purtroppo non possiamo rigiocare quella gara e comunque guai sentirsi vittime e giocare con foga. E' un errore che non dobbiamo commettere". Nell'attesa Prandelli si tiene stretto quanto fatto finora dai suoi in questa Champions, 5 vittorie di fila e appena due ko su cui fra hanno pesato sviste arbitrali (l'espulsione di Gilardino a Lione e il gol in fuorigioco di tre metri di Klose a Monaco): nel timore il Centro coordinamento viola club chiede a tutti i tifosi di portare domani un fazzoletto bianco da sventolare davanti a eventuali decisioni discutibili dello spagnolo Undiano Mallenco. "Sono convinto che l'approccio a questa Champions è stato fin qui perfetto, con una gioia che non dobbiamo mai perdere. E ringrazio i tifosi - ha detto Prandelli - col loro comportamento hanno qualificato squadra e città, ne siamo orgogliosi". Domani il Franchi sarà una bolgia (e il club viola sul proprio sito ha lanciato un messaggio e realizzato un video dedicandolo proprio ai tifosi, al 12° uomo), oltre 42.000 spettatori di cui 3000 tedeschi, quasi 150 giornalisti accreditati e una affollata tribuna d'onore (si vocifera anche della presenza del presidente federale Giancarlo Abete), una coreografia speciale, migliaia di bandierine messe in vendita dalle associazioni del tifo il cui ricavato sarà devoluto all'Associazione Trisomia 21 di Firenze. "Non capita a tutti i giocatori di giocare una partita così - ha affermato Sebastien Frey - arrivando fin qui abbiamo già fatto tanto ma noi vogliamo andare avanti e che la gente ricordi a lungo questa serata. Van Gaal è coraggioso a ostentare tanta sicurezza, noi non siamo così presuntuosi. Non abbiamo nulla da perdere ma siamo pronti per questa sfida". Diciannove i convocati viola dopo la rifinitura svolta nel gelo: contrariamente alle sue abitudini, anche se in questa stagione non è la prima volta, Prandelli ha ufficializzato la formazione che prevede il rilancio di De Silvestri a destra e l'impiego di Felipe a sinistra come contro il Milan, mentre al centro ci saranno Natali e Kroldrup, autore del gol del momentaneo 1-1 a Monaco; quindi a centrocampo Montolivo e Zanetti e il trio Marchionni, Jovetic e Vargas a sostegno di Gilardino. Tutti a caccia di un'altra notte magica come quelle vissute contro Liverpool e Lione. (ANSA).

