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:: 09/03/2010 - 16:00
Il padre era arrivato in Italia dall'Albania in clandestinità; espulso, è poi tornato con un regolare permesso di soggiorno. Lei, Edlira Mamutaj, 23 anni, tesi in stesura per la facoltà di giornalismo, è l'addetta stampa della
E' ALBANESE LA PORTAVOCE DELLA LEGA IN TOSCANA
La sua 'biografia' non le ha impedito di diventare portavoce del Carroccio nelle battaglie contro gli immigrati clandestini, così come a favore del federalismo. Con l'avanzata della Lega sotto la linea del Po, il Carroccio accoglie migranti tra le sue fila anche in Toscana. A Pietrasanta, ha candidato alle comunali Tahani Alkhouri, 49 anni, giordano. E il partito pensa anche ad aiutare gli extracomunitari: nella vicina Massa, un pool di avvocati leghisti ha aperto uno sportello di assistenza legale. Per Edlira, nulla di cui sorprendersi. "Per quanto se ne può dire, il Carroccio non è contro gli immigrati - osserva -, non vuole, giustamente, che in Italia ci siano clandestini... Mio padre? Lui, quando venne preso e gli venne dato il foglio di via, se ne tornò in Albania". Parla con grande rispetto del padre sottolineando ciò che lo distingue dagli "immigrati che la Lega vuol mandare a casa, quelli che delinquono e che non lavorano. Il partito di Bossi è contro chi rifiuta l' integrazione e non rispetta le leggi italiane". Il padre di Edlira tornò con un regolare permesso di lavoro, grazie ad alcuni parenti. Nel 2000 ha ottenuto il ricongiungimento e ha fatto venire in Italia la moglie e i due figli, fratello e sorella. Edlira aveva 14 anni, ha studiato, si é iscritta all'università: oggi collabora con il giornale di partito 'La Padania' e lavora con Marco Gargini nell'ufficio stampa del Carroccio. Il suo e quello della sua famiglia è un perfetto esempio di integrazione. "La Lega Nord non è razzista e dà ascolto a quelli come noi. E' anche per questo motivo che io mi sono trovata subito bene con i leghisti". Edlira, che parla un italiano perfetto con accento fiorentino, si sorprende dello stupore altrui. "Io voglio dare voce a quelle persone che vengono in Italia per integrarsi e che parlano la nostra lingua - spiega -. Questo vuole la Lega, nell'interesse degli stessi immigrati e nell'interesse degli italiani. Lavoro per far crescere la Lega: con lei crescono anche le aspettative di tutte quelle persone come me". La giovane albanese ha un sogno: "Diventare giornalista e poter raccontare le storie vere dei partiti. Anche sulla Lega si dicono raccontano tante, forse troppe, inesattezze".

