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:: 29/07/2010 - 18:15

E' quanto emerge dall'indagine condotta dalla Regione Toscana insieme ai Comuni di Firenze e Scandicci su un campione di 1.800 cittadini residenti nell'area fiorentina


TRAMVIA FIRENZE: CON AVVIO 1900 AUTO E 800 SCOOTER IN MENO

Prima che la tramvia entrasse in funzione il 23% dei viaggiatori si muoveva ogni giorno con un mezzo privato (15,3% in auto, 7,4% col motociclo): un dato questo che si traduce in 1.900 auto e 800 scooter che, dall'avvio della linea 1, non transitano più sulle strade cittadine. E' quanto emerge dall'indagine condotta dalla Regione Toscana insieme ai Comuni di Firenze e Scandicci su un campione di 1.800 cittadini residenti nell'area fiorentina. Il 75% degli intervistati (a bordo della tramvia), si spiega in una nota, ha dato un voto pari a 8 o superiore al nuovo mezzo di trasporto, mentre c'é un 6% che si è dichiarato poco soddisfatto. L'indagine è stata eseguita su un campione suddiviso per fasce di età: il 24% tra i 14 e i 34 anni, il 43% tra i 35 e i 60 e il 33% oltre i 60 anni. Un quarto dei viaggiatori della tramvia possiede un titolo universitario, il 40% almeno un diploma di scuola superiore. Il 44% sale sul tram cinque giorni la settimana, il 22,4% da due a quattro. Il 31,4% utilizza la tramvia per lavoro, il 23% per svago, oltre il 12% per visite ad amici e parenti, l'11,5% per commissioni e acquisti, il 9,5% per motivi di studio, solo il 2,7% per motivi sanitari. A bordo ci sono studenti (17,4%), pensionati (16,5%), qualche disoccupato (3,3%), non molte casalinghe (2,9%) e quasi nessun commerciante, imprenditore o dirigente (1,9%). Il Comune di Firenze è origine o destinazione finale del 63,1% degli spostamenti mentre Scandicci si attesta al 27,9%. "L'essere riusciti a togliere quasi 2.000 auto al giorno dalle strade fiorentine - sottolinea Luca Ceccobao, assessore regionale a trasporti e infrastrutture - è un risultato importante per la mobilità cittadina, per l'ambiente e per la salute delle persone. Basti pensare che in termini di Pm10 siamo di fronte ad una riduzione di circa 68 kg annui di emissioni per le auto e di circa 97 kg per i motocicli. Considerando - spiega l'assessore - che una macchina compie un tragitto urbano di circa 15 km per coprire la tratta che oggi si può fare in tramvia, è evidente come il nuovo mezzo permetta un abbattimento di 460mila tonnellate di CO2 annue, un risultato importante per la nostra salute e per l'ambiente". "I dati - aggiunge il sindaco di Scandicci Simone Gheri - confermano che la scelta della tramvia risulta strategica per il trasporto pubblico. Ora è assolutamente indispensabile completare l'intero sistema tramviario metropolitano".